Depressi o assassini?

Capita spesso; quando qualcuno nel mondo uccide qualcun altro: moglie, figli, parenti vari o, ahimè, centocinquanta persone, in modo efferato o spettacolare, i media, almeno all’inizio, parlano di “depressione”.

La “depressione” è la facile spiegazione per quello, che è difficile da spiegare e ancora più difficile da capire. E’ una spiegazione così facile che non è vera.

Chissà come si sentiranno i veri malati di depressione, bipolare o cronica, curata con psicofarmaci o con psicoterapia o con entrambe, che cercano di superarla o di imparare a conviverci.

Secondo me chi chiude fuori dalla cabina il pilota di un aereo, per schiantarlo contro la montagna, portandosi dietro nella morte tante persone che non c’entrano nulla, non è depresso; anzi, la depressione, non sa nemmeno cosa sia.

E fa tanta paura, perché è difficile capire perché uno fa certe cose. E’ molto complicato capire i perché di un assassino.

Annunci

Informazioni su lamiacasetta

Mi piace prendere in giro la sfiga e riderci sopra. Per questo scrivo.
Questa voce è stata pubblicata in Robe varie = my mental segues e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Depressi o assassini?

  1. blogdepre ha detto:

    forse era anche depresso, ma hai pienamente ragione, non poteva essere solo quello. io soffro di depressione ma non ho mai fatto del male a nessuno (a volte vorrei uccidere il mio capo, ma chi non lo vorrebbe?). scherzi a parte, per chi soffre della mia malattia è davvero brutto sentire i tg che quotidianamente la associano all’assassinio, o la usano come alibi. così creano un ulteriore tabù: noi depressi dobbiamo tenere nascosta la nostra malattia per tanti pregiudizi, ai quali ultimamente si sta aggiungendo anche questo

    • lamiacasetta ha detto:

      Ma come faccio a commentare i tuoi post o anche solo a risponderti?

      • blogdepre ha detto:

        mi dispiace… ho scelto l’opzione di non ricevere commenti ai miei post perché voglio solo raccontare la mia esperienza, e avere commenti lo renderebbe più complicato, a volte perché sono fragile, a volte per altri motivi. è difficile da spiegare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...