E quello si alza nel cuore della notte, lasciando sua moglie nel letto.
Lei è preoccupata e chiede: “Tra di noi?”, lasciando pensare a tutto quello che può andar male tra moglie e marito.
E lui, serafico e deciso, cosa risponde? “No, tra la gente!”
Uno pensa che la scena successiva dovrebbe vedere la moglie di cui sopra, girarsi dall’altra parte, mandando a quel paese quel maniaco del marito, con un vaffa che sarebbe certo strameritato. Svegliata nel cuore della notte per dirle che la gente ha problemi.
E’ la denuncia che tra marito e moglie non ci si parla più o la pubblicità di una pillola per l’aumento del desiderio sessuale? Né l’una né l’altra.
Il maritino deve andare al supermercato a riordinare gli scomparti! Non può certo star lì a perder tempo a letto con la moglie!
Perciò lo immaginiamo camminare nella nebbia della notte, scansare gli ultimi ubriachi che rientrano, qualche prostituta che fa colazione, barboni che si alzano dai cartoni. Il nostro eroe, che è comunque un uomo, ha il ricordo del caldo del letto, dove è ancora la sua signora, ma alza il bavero del cappotto come a scacciare un cattivo pensiero. Arriva davanti al super, parcheggia la macchina (chissà perché ci viene da pensare a una vecchia Panda). E va a finire che fa una specie di presepe con scatolette di pomodori, sacchi di pasta e confezioni di tonno sottolio e lo guarda come avrebbe dovuto guardare la tipa che ha lasciato a letto. Ma le cose non vanno così…
Suggerimento inascoltato per il finale della storia.
Al super una cassiera con lo sguardo da gattamorta gli fa: “Non è l’ora di andare a casa?”. E lui, con lo sguardo più ebete del solito risponde: “Ma è ancora presto!”
Si vede la chiave che entra nella serratura, lui che cammina in corridoio. Rumori di sottofondo, sospiri, risate soffocate, parole sussurrate. Un’altra porta che si apre. Lenzuola che si muovono sul letto, vorticosamente.
Lei (quella della notte precedente) alza la testa e lo guarda stupita.
E lui: “Amore, c’è un problema”.
Lei, “Lo so, cretino. Ti sembra il momento di tornare?”.
Applausi scroscianti. Il pubblico che ringrazia. Questo sì che farà aumentare le vendite.









